Nel mondo…..

Camminare …e … Costruire….

Costruire… E’ una parola che già di suo dice molto. Cosa vi viene in mente? a me i Lego , i mattoncini colorati con i quali si passavano ore da bambini… e forse qualcuno continua a farlo .

La seconda cosa che mi viene in mente ? una canzone di Niccolò Fabi di qualche anno fà intitolata proprio” Costruire ” la canzone dice : ” Tra la partenza e il traguardo , in mezzo c’è tutto il resto, e tutto il resto è giorno dopo giorno , e giorno dopo giorno è, silenziosamente costruire “. Tra ciò che siamo ora e ciò che saremo tra qualche anno , ci sono i piccoli passi del giorno dopo.

E ritornando ai mattoncini Lego questi mattoncini possono essere gli incontri con persone particolari , le parole scambiate con un amico , un libro letto , una scelta,una passeggiata , un pensiero, pregare con il Padre Nostro ogni sera…., tutte queste cose , le piccole scelte le piccole sorprese che si vivono ogni giorno….. Sono tutte cose che li per lì possono dire poco , ci accadono tante cose giorno dopo giorno, se però impariamo a farne tesoro, a custodirle nel nostro cuore, allora potremo fare un passo in più: capire come Dio si fa vicino con il suo amore alla nostra vita e come la nostra vita può diventare un progetto da fare insieme a Dio. Allora la vita può asssumere quella forma che il Signore desidera per noi e che si riassume nella gioia più vera , nella libertà del dono.

Fosse facile ! Ci vuole fiducia , non per niente questo cammina si chiama ” cammino di fede”.

La parola cammino anche qui può dire molto mi viene in mente un sentiero di montagna, ma uno di quelli impegnativi…, se si decide di prendere un sentiero del genere e godersi un bel panorama è importante non farlo da soli, ma  affidarsi a qualcuno di esperto , che insegni i “trucchi del mestiere” e soprattutto insegni ad avere pazienza di non volere arrivare subito in cima ma di assaporare passo dopo passo.

Cosi anche nel cammino  di fede è importante confrontarsi con Qualcuno che ci ascolti che ci aiuti a capire giorno dopo giorno … un compagno di strada silenzioso ma prezioso.

Occorre coraggio per incontrare serialmente Gesù: a volte stare nel proprio guscio e accontentarsi di volare basso è più facile. Basta fare ciò che fanno tutti ed evitare di pensare. Ma il cristiano vero è uno che vive e pensa alla grande. E proprio per questo non ha paura di guardarsi dentro con sincerità per scoprire qual’è il progetto che Dio ha su di noi…….

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3 pensieri su “Nel mondo…..

  1. Se il cammino di Fede diventa scelta di Vita, allora occorre perseverare per arrivare in cima alla montagna.
    Siamo tutti chiamati ad ultimare gli ultimi passi per un traguardo finale, quel traguardo che segna la fine di una vita terrena, e di cui non tutti concorrono per ultimare la corsa.
    La netta differenza fra chi sceglie la strada di santità, e chi la ignora con fermezza, sta nella paura della morte , o nella non paura di continuare un viaggio in cui già precedentemente ci eravamo premuniti, ad essere pronti perchè saremmo ospitati in un mondo ancora a noi sconosciuto.
    Un cammino di vita non sempre si presenta facile e scorrevole, ma si può incappare in tanti ostacoli e difficoltà di percorso, fra l’altro la vita da cristiani non permette scorciatoie sleali, ma strade impervie, dove ogni passo ha sempre la sua importanza per avvicinarci alla cima di quella grande montagna.
    Le alture panoramiche, ci faranno intravedere particolari importanti perchè la nostra visuale sarà più ampia e a largo raggio.
    Più andiamo in alto, e più saremo a contatto con le meraviglie del creato.
    E’ ora di scegliere con consapevolezza il sentiero, perchè si è perso troppo tempo prezioso e ci rimane poco tempo per recuperare il perduto.
    Giorgio

  2. grazie del tuo commento , mi sono soffermata alla tua frase ” paura della morte “, credo che la morte faccia parte della vita …., in quel sentiero che decidiamo di percorrere dobbiamo arrivare di sicuro alla fine di esso , portando con noi il “bagaglio” del nostro percorso, ( speriamo di aver preso il sentiero giusto) non mi fà più paura la morte l’ho toccata con mano più volte ,e l’ho accettata , mi piace dire “dobbiamo ritornare là da dove siamo venuti…., ” è un percorso da fare impegniamoci allora nel bagaglio da portare è un viaggio senza ritorno non dobbiamo dimenticare nulla …. ciao giusi

    1. Ciao Giusy, rispondo alla replica,
      Toccare la morte con mano per più di una volta, sicuramente per molti di noi vuol dire apprezzare il grande valore dello stare in Vita,……. una Vita che ci è stata Donata solo per Amore, e da chi ha il potere di toglierla o di ridarla, nessuno di Noi ha potere in tutto ciò.
      Accettare e non avere paura della morte, è il giusto segno di un autentico cristiano, anche perchè tante volte nel Padre Nostro viene detto “sia fatta la Tua volontà”.
      L’essere pronti ad accettare anche le cose più dolorose, ed affidarsi alle Sue Volontà, è appartenenza fiduciosa a Dio!
      Nei viaggi senza ritorno è bene guardare sempre davanti per seguire un obbiettivo, ma siccome la strada può essere anche lunga, è bene guardare anche dietro, ma senza rammarico, senza nostalgia, perchè ogni nuovo passo, o ogni nuovo giorno, sarà stato strumento di rigenerazione per rinascere sempre in Vita.
      Giorgio

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