Bimbi…

I bambini sono una fonte inesauribile di sorprese, con le loro domande che appaiono “scontate” e “banali”
riescono a metterti tarli nelle orecchie che non ti sarebbero mai passati per la testa!

L’ho sempre detto, adoro gli occhi dei bambini, sono occhi puri,
occhi che sanno emozionarsi ed emozionare senza lasciarsi condizionare dalle simil-regole degli adulti.

I bambini sono spontaneità, sono curiosità, sono sorrisi e lacrime insieme, sono fantasia,
sono verità, sono “natura” perché non ancora condizionati dai canoni della società in cui vivono.

Per quanto mi riguarda, abbiamo tutto da imparare da loro e loro hanno qualcosa da imparare da noi,
ma nei modi e nei tempi giusti.

Per questo è bello conservarsi sempre un po’ bambini, la vita è già tanto triste di suo, in certi casi,
perché privarci dell’unica parte di noi che possa mantenerci “integri” di fronte alle difficoltà?

Ci sarebbe tanto da scrivere in proposito ma forse il più grande insegnamento
che i bambini ci danno è la grande capacità di ascoltare.

Ormai nessuno ascolta più l’altro e tutti si parlano addosso.
I bambini invece ascoltano in silenzio, anche quando talvolta li credi assenti,
poi al momento opportuno ricordano e parlano….

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Allegria….

Essere allegri, solari, non significa che non si hanno problemi. Significa donare un sorriso a coloro che vedono grigio, un momento di allegria a coloro che stanno viaggiando in un mare tempestoso. Donarsi agli altri per donare una parentesi di speranza ci da la forza interiore per combattere le nostre battaglie in maniera migliore, con serenità. Ma noi, internamente come stiamo?. Magari male perchè non abbiamo accanto chi ci fa questo dono ma di riflesso attingiamo la forza per andare avanti ed affrontare i nostri problemi che essendo tali prima o poi avranno una soluzione……….

Va dove ti porta il cuore………..

“I giovani non sono naturalmente egoisti, così come i vecchi non sono naturalmente saggi. Comprensione e superficialità non appartengono agli anni ma al cammino che ognuno percorre. Da qualche parte che non ricordo, non molto tempo fa ho letto un motto degli indiani d’America che diceva “Prima di giudicare una persona cammina per tre lune nei suoi mocassini.” Viste dall’esterno molte vite sembrano sbagliate, irrazionali, pazze. Finchè si sta fuori è facile fraintendere le persone, i loro rapporti. Soltanto da dentro, soltanto camminando tre lune con i loro mocassini si possono comprendere le motivazioni, i sentimenti, ciò che fa agire una persona in un modo piuttosto che in un altro. La comprensione nasce dall’umiltà non dall’orgoglio del sapere.”

 

Enna

Nel cuore della Sicilia, arroccata sui monti Erei a 1000 metri, Enna mostra già da lontano il suo aspetto di ciclopica fortezza. L’antica arte difensiva ha lasciato nel tempo i suoi segni: il Castello di Lombardia, di epoca sveva, che conserva sei delle venti torri di una volta, di cui una, la Torre Pisana, coronata da una struttura merlata, è quella più alta; la ottagonale Torre di Federico, posta al centro dei giardini pubblici, ecc.
A questa città, cantata da Callimaco come “l’ombelico della Sicilia”,lo storico Livio l’ha descritta come “città inespugnabile”. si legano miti, secoli di storia, echi di scrittori quali Italo Calvino, Leonardo Sciascia, Francesco Lanza; e poi bellezze panoramiche, come il vulcano dell’Etna e la catena montuosa dei Nebrodi, che circondano la rocca da oriente a nord; bellezze naturali, come lo splendido lago di Pergusa,…L’ennese è l’esempio di ciò che rende unica la Sicilia: miti, leggende, storia, tradizioni, resti di un passato grandioso .
Quando però quassù sale la nebbia e tutto intorno si tinge di bianco, l’immagine della Sicilia assolata in mezzo al mare si macchia dei grigi della nordica Europa.
Castrogiovanni, questo il nome romano della città (dal latino Castrum Hennae), conserva importanti siti archeologici come la “rocca di Cerere”, dove sorgeva il tempio dedicato alla dea fecondatrice della terra: qui, tra mito e storia, rivivono le vicende della bella e sfortunata Proserpina, figlia di Cerere, a testimonianza delle antiche tradizioni legate all’agricoltura.

Enna

Paradiso d’arte e natura…,

una piccola città al centro della sicilia piena di cultura e  tradizioni

dove ancora si sente il dolce  profumo della natura ,

dall’alto del Castello di Lombardia  l’occhio appagato spazia oltre le terre

Silenzio…

poi la voce del vento

chiudi gli occhi e ascolta.

La voce del vento entra dentro di te e avvolge il tuo cuore …..


E’ questione di attimi…..

Una volta c’è il sole, poi la luna, poi la sfiga, poi la fortuna…

Che strana la vita che tutto lascia e poi tutto si ripiglia…

In un sali e scendi di emozioni ,

si arrampica sui gradini,

a scaglioni, per scalare , su tentativi ed errori, le vette migliori…

In qualsiasi momento della vita si può prendere in mano le redini e cambiare il proprio destino….

Buon anno

 

 

 

La vita è fatta di scelte , a volte giuste a volte sbagliate , ma nel bene e nel male la vita è solo nostra…..

Mi piace pensare che il trapasso dall’anno vecchio a quello nuovo sia oltre che un momento di festa, anche un momento di riflessione…  fare tesoro di questo momento e di vivere appieno l’anno nuovo con la consapevolezza che la vita è una continua sorpresa e ogni anno che arriva porta con sé “tesori preziosi”.

Aspettando il Natale………

 

 

Ben venuto Natale

festa dell’amore,

ben venuto nella povera

e nella ricca casa

e per chi pace spera

dentro al cuore,

ben venuto

per chi non ha un lavoro

perché son loro

a credere in te

o Bambinello…

sperando in un domani

ancor più bello.

Nascesti nudo, non pizzi

non ricami,

donasti a noi amore

a piene mani…

nulla chiedesti in cambio

o mio Signore…

e pure sei padrone

di tutto il creato

ben venuto per i bimbi

e i vecchierelli,

che possiedono appena

miseri mantelli…

non giocattoli, non futili

regali… ma nei loro cuori

amore per il domani.

Nei loro occhi

c’è scritto un nome,

il tuo nome Santo

ben venuto Natale

in tutto il mondo.